... should I feel the pain
or should I feel regret for what I haven't done
Why? Why? Why? Why?
"A feast for me", Elisa
My rage into my soul
my tears against this old wall
I'm throwing them up

Assaporando lacrime incerte, sono lingua che emette lamenti vibranti di aiuto.
E voi?
Siete timpani che catturano le mie frequenze, siete cervelli che distorcono la mia emotività, compassionevoli, aggressivi... tossici.
E non capite, non potete capire in fondo, nemmeno io capisco... come riusciate così efficacemente a rievocare sensazioni trascorse eppure attuali, come amplificatori di
sensi di colpa
isolamento
incomprensione
impotenza
disistima
disperazione
desiderio di non essere mai nata
Oppure.
E' il mio corpo il mezzo maledetto che si frappone tra cuore e bocca?
Il muro che distorce le frequenze dei miei rumori prima che possano giungere ai vostri timpani?
continuavo a pensare a una risposta di un mio collega
davvero poco gentile, un po strafottente
dalla testa ho sentito spostarsi qualcosa nello stomaco
come se in un massaggio shiatzu di quelli fatti bene
e poi ho cominciato a dare colpi di tosse
sempre più forti
poi veri e propri conati
tutto fuori quello ho mandato giù in silenzio
un tutto fatto solo di aria nella mia stanza
un tutto fatto di immagini e sensazioni sgradevoli nella mia testa
alla fine ero spossata
ma incredibilmente leggera
Avere tante cose...
molte nel modo sbagliato
confuse, strappate e ammassate
in una piccola gabbia dorata
invisibile agli occhi dei superficiali
divertente a quelli degli invidiosi
Vivere in un'affollata gabbia dorata
con dorate catene a polsi e caviglie
pensare che forse
(desiderare che sicuramente)
sarebbe stato meglio vagabondare
come un cane senza guinzaglio.
Di scegliere, avere la libertà
di essere se stesso, avere la libertà
di decidere, avere la libertà
Di piangere.
Avere la libertà.
Laurà laurà laurà...
quanto lavora il brianzolo medio...
se lavorasse meglio
lavorerebbe meno.
Questo vale anche per chi non è brianzolo, ma lavora troppo e male. Due Politiche d'oro da seguire sul lavoro? Da quel poco che ho visto direi:
Sicurezza sui luoghi di lavoro
Qualità
A volte entrambi i requisiti sono assenti, come se il tempo e la mentalità si fosse fermata al dopoguerra. A volte c'è uno e non c'è l'altro, assurdo perchè "vanno un po' a braccetto", secondo me. Ci sono di mezzo tanti soldi, ma sono un investimento. C'è allora forse paura di investire e si preferisce mettere i soldi sotto il materasso?
Vorrei un parere di Adam Smith.
Giusto perchè di economia ci capisco poco e poi amo gli Scozzesi ed Edimburgo.
Adam Smith (Kirkcaldy, 5 giugno 1723 – Edimburgo, 17 luglio 1790) è stato un economista e filosofo scozzese, che gettò le basi dell'economia politica classica.
Adam Smith viene considerato unanimemente il primo degli economisti classici, sebbene non sia facile individuare con precisione la fine del mercantilismo e l'inizio dell'età classica, poiché per un certo periodo ci fu una certa sovrapposizione tra le due correnti di pensiero. Spesso Smith è stato definito il padre della scienza economica. In effetti, nonostante molti precursori dell'economia classica avessero prodotto singole tessere o parti dell'intero mosaico, nessuno di essi fu in grado di fornire in un'unica opera di quadro generale delle forze che determinassero la ricchezza delle nazioni, delle politiche economiche più appropriate per promuovere la crescita e lo sviluppo e del mondo in cui milioni di decisioni economiche prese autonomamente vengano effettivamente coordinate tramite il mercato. L'opera più importante di Smith è intitolata Indagine sulla natura e le cause della ricchezza delle nazioni (1776 ). L'opera di Adam Smith chiude il periodo dei mercantilisti, da lui così definiti e criticati, dando avvio alla serie di economisti classici superando i concetti definiti dai fisiocratici. La ricchezza delle nazioni, pubblicata nel 1776 diventa il testo di riferimento per tutti gli economisti classici del XVIII e XIX secolo come David Ricardo, Thomas Robert Malthus, Jean-Baptiste Say, John Stuart Mill. Questi o ne ripresero il contenuto per elaborare le proprie posizioni, anche divergenti fra di loro, o la criticarono alla ricerca di nuove vie. La ricchezza delle nazioni è però anche un importante libro di storia economica in quanto vengono descritte le trasformazioni dell'economia inglese del tempo. La concezione di Smith a proposito dello scopo della scienza economica segue quella dei mercantilisti, tendente alla spiegazione della natura e delle cause della ricchezza delle nazioni. In termini moderni si direbbe che Smith fu un teorico della macroeconomia interessato alle forze che determinano la crescita economica, anche se le forze che Smith erano ben più ampie rispetto alle zone oggi analizzate dalla moderna economia, infatti il suo modello economico è ricco di considerazioni di tipo politico, sociologico e storico.

La teoria di una regolazione spontanea dello scambio e delle attività produttive di Adam Smith è incentrata sulla nozione di mano invisibile secondo la quale il sistema economico non richiede interventi esterni per regolarsi, in particolare non necessita l'intervento di una volontà collettiva razionale. Il ruolo della mano invisibile è triplice.
"Processo con il quale si crea un ordine sociale" - Dati l'uguaglianza di fronte al diritto, il non intervento dello Stato e il principio di simpatia, la mano invisibile assicura il realizzarsi di un ordine sociale che soddisfa l'interesse generale (convergenza spontanea degli interessi personali verso l'interesse collettivo).
"Meccanismo che permette l'equilibrio dei mercati" - Domanda e offerta su differenti mercati tendono ad uguagliarsi: il libero funzionamento di un mercato concorrenziale, oltre a far convergere il prezzo di mercato al prezzo reale, tende a fare scomparire qualsiasi domanda o offerta eccedentaria.
"Fattore che favorisce la crescita e lo sviluppo economico" - La regolazione si applica alla popolazione attraverso il mercato del lavoro (in caso di popolazione eccessiva, il salario scende al di sotto del minimo di sussistenza conducendo ad una riduzione della popolazione e viceversa in caso di popolazione deficitaria); la regolazione si applica pure al risparmio, condizione necessaria per l'accumulazione del capitale e quindi della crescita economica attraverso una maggiore divisione del lavoro (gli individui tendono spontaneamente a risparmiare in quanto desiderosi di migliorare la propria condizione); infine la regolazione si applica anche alla locazione dei capitali (investimenti indirizzati spontaneamente verso le attività più reddittizie).
La teoria della mano invisibile è il concetto a noi più noto di Adam Smith e, pure, quello più abusato. La mano invisibile è valida, come descritto sopra, date certe condizioni. Tuttavia, questa teoria non permette di spiegare il fenomeno della disoccupazione e di trattare adeguatamente le produzioni non-mercantili come pure ambiti particolari dove bisogni fondamentali devono essere soddisfatti (educazione obbligatoria, salute di base ). Contestabile anche il ruolo nell'allocazione dei capitali, basti pensare ai molti esempi di risparmio privato gettato al vento. Infine, Adam Smith assimila -discutibilmente- l'ordine economico all'ordine morale, definendo la mano invisibile come conforme alla giustizia.
Un gatto osserva
candidi coriandoli -
m’incanto con lui.
Nel biancore invernale
nere vibrisse all’insù.

Bianchi coriandoli sfarfallano tra conati di vomito. Che gran nevicare, incanto gelato oltre i vetri della finestra.
E io qui nel mio letto a cucire pensieri a caso.
Chiudo gli occhi e vedo gabbiani nuotare sott'acqua, pesci volare lontano, dipingo di rosso il mare e di verde il cielo... di bianco il cuore.
Ora eccomi in una giungla a calpestare serpi, a piedi nudi, camminando, arrancando, distruggendo... così, spontaneamente bendata dalle mie stesse mani, a ritroso nel Mio
Temp(i)o.
Incompresibile mondo,
crudele splendida natura:
voi con quel maledetto inesorabile
sapore
di guerra
di solitudine
di morte...
Di morte
e
della sua negazione:
amore.
Amore
acqua cheta
colori e fuoco
aria e fiori
terra fertile.
Madre Terra
accogli calorosa
poi
con dolore partorisci
l'amore e la malattia e il resto della vita
- moto ciclico e perpetuo -
ma c'è una cosa non sai fare
la sopravvivenza l'ha insegnata
ad ogni uomo
che sopra di te sa danzare:
sperare.

Grandi e piccini.
Natale consumista:
dov'è il tuo cuore?
Forse sotto l'albero?
Bisogno di ridere...

Solo soletto
che stupido cappello -
Padroni tristi
sbronzi di luci in festa
sorridono finti.
Comprate, forza!
Attendo in un angolo
solo soletto.
Che stupido cappello
rosso come l'Amore...
Buone feste dunque, qualsiasi esse siano. Buon tutto da Irina.